RELAZIONE TRA PARODONTITE E MACULOPATIA

C’è relazione tra parodontite e maculopatia

Lo rivela una ricerca condotta da Hyun Hong e coordinata da Pachiappan Arjunan, del Dental College of Georgia presso la Augusta University

I batteri che causano la ‘malattia delle gengive’ (parodontite) potrebbero avere un ruolo diretto nello sviluppo della maculopatia, la malattia della vista che oggi è causa di gran parte dei casi di cecità nel mondo.

Gli esperti Usa hanno inoculato Porphyromonas gingivalis, un batterio che è ritenuto responsabile della parodontite e che colonizza i denti e la cavità orale, nell’occhio, più precisamente “spazio retro-orbitale”, vicino alla retina, di topolini. Il batterio ha dimostrato la capacità di invadere le cellule epiteliali. Spiega Sbordone, e di aumentare nelle cellule retiniche l’attività di geni che causano la formazione di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi e neovascolarizzazione) e di geni che causano immunosoppressione, come nel processo degenerativo tipico della maculopatia senile. Si tratta di un primo passo nella comprensione dei legami – sicuramente molto complessi – tra parodontite e maculopatia, sottolinea Sbordone che è anche socio attivo della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia.

“Sebbene i risultati vadano presi molto cautamente – ribadisce l’esperto – l’ipotesi testata in questo studio è interessante e investe una delle due branche della ricerca sui rapporti tra parodontite e malattie sistemiche, ovvero l’ipotesi che vi sia un effetto diretto dei batteri provenienti dalla bocca (dal parodonto in particolare) sugli organi bersaglio periferici, come il caso del legame tra carcinoma colonrettale e la parodontite tramite il Fusobacterium che noi stiamo studiando o come nell’aterosclerosi”. In altri termini si pensa che alcune malattie sistemiche e la parodontite condividano lo stesso agente causale, i batteri. La maculopatia è comunque una malattia molto complessa, ci sono più fattori che influiscono contemporaneamente, conclude Sbordone, è però possibile che un soggetto con genoma alterato che lo rende suscettibile alla degenerazione maculare, potrebbe ammalarsi più facilmente se viene in contatto con i batteri della paradentite.